Largo Consumo 3/2026 - Approfondimento - pagina 16 - 2 pagine - Elisa Latella
(Non) a tutti piace il made in Italy
Nel 2024 l’export agroalimentare italiano vale 69,098 miliardi di euro (+7,5%), con crescite in olio d’oliva (+42,6%), cioccolateria (+17,8%), formaggi (+9,2%), vini (+5,5%) e carni trasformate (+8,1%). Gli indicatori Ismea-Istat mostrano un grado di apertura commerciale al 60,3 e propensione a esportare al 60,5, con saldo normalizzato tornato positivo (0,7). Nei salumi la produzione raggiunge 1,165 milioni di tonnellate (+1,2%), nonostante le posizioni Oms e Iarc sulle carni lavorate. Sul vino, la Commissione Ue valuta warning in etichetta; la vendemmia 2025 è stimata vicino a 48 milioni di ettolitri (+8%). In Brasile le importazioni di vino italiano crescono del 9,1% nel primo semestre 2025. Lorenzo Beretta (Assica) dichiara: «Il 2024 si è chiuso con risultati eccellenti per l’export dei salumi italiani, che confermano la competitività».
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