14/05/2026
Largo Consumo 4/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Innovazione

L’AI entra nel reparto ortofrutta

L’AI entra nel reparto ortofrutta

L’innovazione nel reparto ortofrutta passa sempre più dalla capacità di osservare, comprendere e misurare il comportamento del consumatore. Non solo cosa compra, ma come si avvicina al prodotto, quali contenuti cerca e quali intercetta nel reparto, quanto tempo dedica all’interazione e quali domande si pone davanti allo scaffale. È da qui che nasce ALDO (Artificial Ludic Digital Operator), il progetto promosso da Spettacoli alla Frutta che porta l’intelligenza artificiale nel punto vendita con un obiettivo preciso: trasformare il reparto ortofrutta in uno spazio capace di leggere e attivare la relazione con il consumatore. E da queste informazioni elaborare poi una strategia di reparto – e di filiera – capace di incrementare il valore dei consumi ortofrutticoli. ALDO si presenta come un assistente virtuale a supporto della spesa in ortofrutta: un sistema di conversational signage - una forma evoluta di segnaletica digitale che interagisce direttamente con gli shopper - basato su totem interattivi in grado di dialogare con il consumatore, adattare i contenuti alle singole persone attraverso un algoritmo di intelligenza artificiale e fornire informazioni su stagionalità, caratteristiche dei prodotti, ricette e modalità di consumo o semplicemente curiosità, stimoli, divertimento per contribuire a raccontare l’ortofrutta con una luce nuova per ingaggiare meglio e di più il consumatore.

Nell'articolo:

  • Le aziende che fanno parte dell’ATI SAF – Spettacoli alla Frutta