Largo Consumo 6/2026 - Approfondimento - pagina 22 - 2 pagine - Margherita Manara
Il “calabrone” dell’industria italiana
Il dossier del Centro Studi Confindustria analizza la competitività della manifattura italiana tra produttività, posizionamento estero e impatto delle policy. Il settore pesa per il 15% del Pil, quota che raddoppia con l’indotto, realizza il 35% degli investimenti in macchinari e il 50% della spesa in R&S. Nel 2023 l’export ha raggiunto il 48,2% della produzione, con 120 miliardi di surplus commerciale; trainano meccanica strumentale (17,1%), tessile-moda (10,8%), alimentare-bevande (9,8%) e farmaceutica (8,6%). Le Pmi generano il 30% del valore aggiunto; negli ultimi anni circa il 12% delle più piccole ha chiuso. «La manifattura italiana mantiene un ruolo rilevante nel contesto internazionale», sottolinea il rapporto Confindustria.
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