05/2026 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
Trend in crescita per il salmone con il driver della sostenibilità
Trend in crescita per il salmone nel 2025 con un nuovo record nel post covid.
Il Norwegian Seafood Council ente di promozione dei prodotti ittici norvegesi diffonde a TUTTOFOOD2026 i dati del mercato. In sintesi: il retai ittico italiano cresce del 3,6% rispetto all’anno precedente e del +6,3% nel biennio 2024-2026, il salmone cresce del 15,6% nel fuori casa, cinque volte più del retail, trainato dal sushi che rappresenta il 69% dei consumi fuori casa e aumenta incidenza dei prodotti surgelati per il baccalà, mentre per lo stoccafisso predominano i prodotti ready to eat.
"Sostenibilità, innovazione nell'allevamento e attenzione alla qualità sono i capisaldi da sempre del comparto, che NSC sostiene promuovendone il commercio sui mercati internazionali" commenta Tom-Jørgen Gangsø, Direttore Italia NSC.
Il salmone si conferma la categoria più dinamica e con modalità di consumo sempre più evolute: l’Italia è oggi il sesto mercato mondiale per consumo di salmone atlantico e il terzo per il salmone norvegese, con consumi cresciuti del +6% nel 2025.
"Non mancano interessanti esempi di innovazione - come acquacoltura a terra o la smart nursery - come soluzioni che agevolano il benessere animale, con tecnologia e sostenibilità come leve chiave".
Il segmento salmone è florido, genera 757 milioni di euro di fatturato considerando prodotti a peso fisso, con performance particolarmente positive per il fresco confezionato (+12,9%) e il congelato (+3,2%).
Il salmone affumicato resta il segmento principale con 565 milioni di euro. I discount registrano la crescita più sostenuta, mentre la private label raggiunge un valore di 320 milioni di euro, pari al 42% del mercato retail.