18/03/2026
Largo Consumo 3/2026 - Approfondimento - pagina 57 - 2 pagine - Carlo Sala
Carni trasformate

Salumi al traino dell’export

Salumi al traino dell’export

Nel 2024 la filiera dei salumi cresce grazie all’estero: macellazioni suine +0,5% (Dop -5,1%), produzione a 1,165 mln t (+1,2%) per 9,46 mld € (+3,2%). Prosciutti crudi e cotti valgono il 51,1%: crudo stagionato 271.700 t (+1,9%) e 2.521 mln € (+5%), cotto 295.000 t (+0,8%) e 2.316 mln € (+1,6%). Bene speck, mortadella e salame; calano wurstel, coppa e pancetta a volume. La disponibilità al consumo scende a 984.000 t (-1,3%) e il pro capite a 16,5 kg. Per il 2025 Assica indica continuità: «Il 2025 è sostanzialmente in linea col 2024, con lievi aumenti a valore e, forse, una piccolissima contrazione a volume», dichiara Davide Calderone, Direttore di Assica.

 

 

 

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Argomenti

Citati in questo articolo:
Salumifici Granterre, Davide Calderone, Niq, Claudio Rizzi, Luca Albertini, Istat, Assica, Unione Europea, Ferrarini, Mercosur, Gruppo Pini