16/10/2026
Largo Consumo 9/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Campagna 2026 Nord Italia

Pomodoro da industria: rese tra le più basse degli ultimi anni

Pomodoro da industria: rese tra le più basse degli ultimi anni

L’Organizzazione Interprofessionale OI Pomodoro da Industria Nord Italia traccia il bilancio della campagna 2026 nell’areale che comprende Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e provincia autonoma di Bolzano. La campagna ha registrato un aumento delle superfici coltivate e un quantitativo complessivo di pomodoro conferito all’industria senza precedenti, ma le quantità sono rimaste al di sotto di quelle contrattate. A pesare sulla campagna sono stati soprattutto i cambiamenti climatici, le basse rese in campo e l’aumento dei costi di produzione, sia agricoli sia industriali. La campagna si è aperta il 27 marzo con la firma dell’accordo quadro d’area tra parte agricola e industriale. I trapianti, iniziati a fine marzo, si sono protratti fino a circa il 20 giugno, mentre la raccolta e la trasformazione sono partite il 10 luglio, con un anticipo significativo rispetto allo storico. Nel 2026 le superfici coltivate a pomodoro da industria nel Nord Italia hanno raggiunto 48.349 ettari, di cui 43.477 a produzione integrata e 4.872 a produzione biologica, pari al 10,1% del totale. Il quantitativo complessivamente conferito all’industria ha raggiunto 3.205.126 tonnellate, un risultato senza precedenti per l’areale, con un calo di circa il 14% rispetto al pomodoro contrattato.

Nell'articolo:

  • I numeri di OI Pomodoro da Industria Nord Italia