23/02/2026
Largo Consumo 2/2026 - Approfondimento - pagina 34 - 2 pagine - Maria Giardini
Ortofrutta

La solidità delle patate italiane

La solidità delle patate italiane

Chiusa la campagna 2025, la patata resta un pilastro dell’ortofrutta: consumi stabili ma costi in aumento e margini sotto pressione. Istat stima una produzione nazionale tra 1,2 e 1,4 milioni di tonnellate annue, con superfici in calo; Ismea indica un consumo pro capite (fresco e trasformato) di 40-45 kg. Cresce il peso della filiera organizzata: Unapa riunisce 11 Op, circa 9.000 aziende e 240 mila tonnellate (25% della produzione), mentre Ampp conta 350 produttori e circa 35.000 t. Le leve di sviluppo puntano su certificazioni (Dop/Igp e standard internazionali), segmentazione e innovazione varietale per ridurre input e aumentare resilienza. «In un contesto di forte pressione sui prezzi e di aumento dei costi lungo tutta la filiera, la nostra offerta si fonda su un corretto equilibrio tra convenienza e valorizzazione del prodotto», spiega Gian Marco Guernelli, responsabile acquisti ortofrutta Conad.

 

 

 

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Argomenti

Citati in questo articolo:
Ccorav, Ampp, Unione Nazionale tra le Associazioni dei Produttori di Patate, Gian Marco Guernelli, Associazione Marsicana dei Produttori di Patate, Alessandro D’Ovidio, Conad, Ismea, Metro, Istat, UE, Unapa, METRO Chef