Largo Consumo 12/2025 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - Pubblicato on line - Marco Mancinelli
La Linea Verde: crescita e investimenti per l’innovazione nell’ortofrutta
Nel corso della fiera Marca 2026, Matteo Laconi, Chief Marketing Officer de La Linea Verde, ha tracciato un bilancio estremamente positivo per il Gruppo, delineando le strategie future tra innovazione tecnologica e nuove abitudini di consumo.
Il 2025 si è chiuso con segnali di crescita consolidata: “Il bilancio dell'anno che si è appena chiuso è sicuramente positivo, in crescita. Stiamo proiettando circa un 3% di crescita a livello gruppo, con un consolidamento dei fatturati e una spinta importante derivante dall’export e dal biologico”.
In questo contesto, la collaborazione con il brand Alce Nero rimane centrale, con il lancio imminente di una nuova linea di insalate di quarta gamma biologiche. L’espansione non riguarda solo l’Italia, ma punta con decisione verso l’Europa, in particolare verso i mercati del Nord.
Uno dei pilastri della strategia aziendale è il rapporto sinergico con la grande distribuzione organizzata, basato sulla trasparenza e sulla condivisione dei dati: “Riteniamo che la condivisione e il dialogo siano valori fondamentali per l’azienda. Il consumatore è in continua evoluzione e per rispondere a questi cambiamenti è fondamentale confrontarsi e lavorare insieme, perché solo attraverso la collaborazione si possono generare risultati positivi”. L'obiettivo è trasformare il rapporto fornitore-cliente in una vera partnership per guidare la visione della categoria merceologica.
Sul fronte dell’innovazione, La Linea Verde punta sulla ricerca avanzata attraverso due Innovation Hub a Manerbio e Valencia. Laconi sottolinea l’uso di tecnologie all'avanguardia: “Abbiamo introdotto la neuroscienza applicata al mondo del food, dove riusciamo a mettere insieme quello che la persona dice con quello che la persona pensa, ottenendo insight nuovi”. Questa analisi si affianca al monitoraggio costante dei punti di vendita e allo studio dei trend globali tramite partner come NIQ e Innova Market Insight.
La sfida principale resta quella di portare innovazione nel reparto ortofrutta, spesso limitato da spazi ridotti e logiche di prezzo stringenti. Laconi cita il successo delle tortillas, adattate al gusto italiano: “Il prodotto ha ottenuto riscontri molto positivi, arrivando a vendere milioni di pezzi”. Il manager evidenzia come i giovani, più aperti a nuovi linguaggi e nuove esperienze di consumo, cerchino contaminazioni internazionali anche a scaffale. Tuttavia, per far maturare queste novità, serve la collaborazione della gdo: “L’innovazione deve arrivare a scaffale e maturare per capire la potenzialità. Abbiamo bisogno di più spazio perché il reparto ha un vissuto positivo, fresco e naturale”.
Infine, l’azienda conferma la volontà di sostenere questa crescita con investimenti massicci: “Ci apprestiamo a fare un ulteriore investimento da oltre 15 milioni di euro su una delle nostre categorie principali. La nostra volontà è quella di spingere e continuare a crescere”.