Largo Consumo 4/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Il vino italiano alla ricerca di nuove destinazioni
In un contesto di mercato che risente dall’incertezza causata dalle tensioni geo-politiche, del calo dei consumi che caratterizza molti Paesi e dei dazi che hanno frenato le esportazioni negli Stati Uniti, che restano la principale destinazione per i nostri vini, i produttori italiani hanno necessariamente iniziato a guardare con maggiore attenzione ad altre aree geografiche, inclusi i Paesi emergenti. Il nuovo report realizzato da Wine Monitor – l’Osservatorio di Nomisma dedicato al mercato del vino, nato con l’obiettivo di aiutare imprese e istituzioni della filiera vitivinicola italiana a interpretare correttamente le dinamiche del mercato - focalizza l’attenzione sui mercati delle aree dell’Europa orientale, dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina e, in particolare, individua 13 Paesi emergenti (Angola, Bulgaria, Colombia, Costa d’Avorio, India, Kazakistan, Marocco, Messico, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Tailandia) che, negli ultimi cinque anni, hanno registrato tassi di crescita significativi nelle importazioni di vino.
Nell'articolo:
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