05/03/2026
Largo Consumo 2/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Wine Monitor Nomisma

Esportazioni di vino alla ricerca di nuove destinazioni

Esportazioni di vino alla ricerca di nuove destinazioni

I dati sulle importazioni di vino negli Stati Uniti certificano il trend negativo che si era già palesato in maniera chiara a partire da aprile e che ha condotto ad una flessione per l’anno 2025 pari a quasi -12% a valore, con il mercato che si è attestato intorno ai 5,5 miliardi di euro. L’indebolimento del dollaro e l’applicazione dei dazi hanno portato i nodi al pettine di una situazione di mercato che già subiva i contraccolpi negativi del calo dei consumi di vino in essere già da alcuni anni e che l’euforia post-covid aveva tenuto nascosto. Secondo l’ultima rilevazione di Wine Monitor - l’Osservatorio di Nomisma dedicato al mercato del vino, che fornisce aggiornamenti continuativi sulle dinamiche del mercato - solo la presa in carico di una quota dei dazi imposti dall’Amministrazione Trump a scapito della propria marginalità da parte di produttori e importatori ha permesso di evitare un crollo dal lato dei volumi. In questo scenario, per quanto riguarda le esportazioni di vini italiani DOP negli USA, i volumi spediti fino a novembre 2025 si attestavano a 2,37 milioni di ettolitri per un valore pari a 1,3 miliardi di euro, evidenziando una contrazione rispettivamente del -2,6% e del -6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nell'articolo:

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