Largo Consumo 9/2026 - Notizia breve - pagina 7 - 1/3 di pagina – estrapolazione - Maurizio Acerbi
Coricelli (Pietro Coricelli): “La governance familiare accorcia la catena decisionale”
«Il passaggio generazionale in casa Coricelli non è stato un cambio improvviso al vertice, ma un percorso iniziato molto prima dell’ingresso formale in azienda. Ricordo le estati trascorse da bambina accanto a mio nonno, che mi portava con sé al lavoro, mi affidava piccoli compiti e, a fine settimana, mi dava 5.000 lire. In quel modo ci ha insegnato che nulla arriva per caso e che tutto deve essere guadagnato. Quella formazione, condivisa con i miei tre fratelli, ha preparato un passaggio completato nel 2005, quando sono rientrata dagli Stati Uniti e ciascuno di noi ha trovato il proprio spazio in base alle competenze maturate. Mio padre ha saputo lasciarci autonomia, restando un punto di riferimento senza sovrapporsi. Per il passaggio dalla seconda alla terza generazione non ci siamo affidati ad advisor, mentre oggi, in vista della quarta, con una delle principali società di consulenza internazionali abbiamo definito un patto di famiglia, fissando regole chiare sull’ingresso dei dodici giovani».