31/08/2026
Largo Consumo 7/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Dati Confagricoltura

Allarme per il grano duro italiano

Allarme per il grano duro italiano

Allarme per il grano duro italiano. Dall’inizio dell’estate Confagricoltura non ha smesso di richiamare l’attenzione sulla situazione di grave criticità che riguarda il comparto. Una condizione che mette a rischio la sovranità produttiva italiana. L’emergenza climatica erode la produttività agricola; la poli-crisi globale fa lievitare i costi energetici e produttivi; ai produttori vengono riconosciuti prezzi sempre più bassi: gli agricoltori lavorano in perdita e in molti casi abbandonano. Il Centro Studi di Confagricoltura ha evidenziato dei dati preoccupanti: le superfici coltivate a grano duro in Italia si sono ridotte del 10% (dal 2012 al 2025); il tasso di autoapprovvigionamento è sceso dal 78% al 56,5%. Oggi, per raggiungere l’autosufficienza mancano oltre 880mila ettari. L’Italia dipende dall’estero per quasi la metà del grano duro che trasforma in pasta e questa dipendenza cresce ogni anno, con margini in contrazione per i cerealicoltori, o addirittura in perdita.

Nell'articolo:

  • Grano duro: la produzione in Italia