13/05/2026
Largo Consumo 4/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
AstraRicerche per Ancit

Tonno in scatola alimento alleato per limitare gli sprechi alimentari

Tonno in scatola alimento alleato per limitare gli sprechi alimentari

Diminuire lo spreco alimentare domestico non è più solo una scelta etica, ma una necessità economica e ambientale. In Italia, i dati del 2025 sono incoraggianti (-10% dello spreco alimentare pro capite sul 2024, pari a circa 554 grammi di cibo a settimana, tradotti in 7,3 miliardi di euro – Fonte: Rapporto Waste Watcher 2026) ma i numeri restano ancora alti. Due italiani su tre affermano di sprecare cibo avanzato o scaduto (67,0%) e uno su quattro indica che questo capita abbastanza spesso o molto spesso (24,4%), mentre coloro a cui non capita mai sono meno di uno su 10, soltanto il 9,7%. E in tempi di tensioni geopolitiche internazionali, ripercussioni sul carovita e inflazione sul carrello della spesa, la tendenza ad una dispensa essenziale diventa de-consumismo: scelte consapevoli e qualità nutrizionale diventano criterio guida negli acquisti. Il consumatore italiano riconosce il tonno in scatola come alimento “alleato” per limitare gli sprechi alimentari. Secondo 9 italiani su 10 (90,4%) è essenziale tenerlo sempre in dispensa - grazie al fatto che è a lunga conservazione, versatile e utile ingrediente per arricchire preparazioni come insalate, pasta o fare polpette. Lo rivela una ricerca condotta da AstraRicerche per Ancit (Associazione Nazionale Conservieri Ittici e delle Tonnare), realizzata ad aprile su un campione di 1.000 italiani tra i 18 e i 65 anni.

Nell'articolo:

  • Ludovica Principato, Prof.ssa in Economia e Gestione Sostenibile d’impresa dell’Università Roma Tre: i 10 motivi per cui il tonno in scatola e le conserve ittiche sono l’essenziale in dispensa

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Citati in questo articolo:
AstraRicerche, Associazione nazionale conservieri ittici e delle tonnare, Rapporto Waste Watcher, Conai, Ancit