10/04/2026
Largo Consumo 3/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Rapporto FIPE-Confcommercio

Ristorazione: consumi a quota 100 miliardi di euro, in calo imprese e dipendenti

Ristorazione: consumi a quota 100 miliardi di euro, in calo imprese e dipendenti

Il 2025 della ristorazione ha registrato una (moderata) crescita, pur in presenza di numerose criticità strutturali e di un contesto segnato dal rallentamento dell’economia e da tensioni internazionali. È questa la fotografia scattata dal Rapporto Ristorazione 2026 di FIPE-Confcommercio, presentato a Roma dall’Ufficio Studi della Federazione che ha visto l’intervento del Presidente Lino Enrico Stoppani e le testimonianze di Alessandro Negrini e Fabio Pisani, chef-patron del ristorante Aimo e Nadia di Milano, e di Betty Staccoli dello Staccoli Caffè di Cattolica. Il Rapporto evidenzia il consolidamento del trend positivo del valore aggiunto, che nel 2025 si stabilizza a 59,3 miliardi di euro, con una crescita reale di mezzo punto percentuale. I consumi hanno toccato quota 100 miliardi di euro, in aumento dello 0,5% sul 2024, ma ancora al di sotto dei livelli pre-Covid (-5,4%). Le imprese sono 324.436, in leggera flessione (-1%) sull'anno precedente. La contrazione maggiore (-2,2%) si registra nel canale bar come effetto di difficoltà strutturali del format ma anche dell’evoluzione delle imprese verso altri modelli di business. Sostanzialmente stabile il comparto ristoranti (-0,4% sul 2024), mentre segna un +3,5% il settore del banqueting e ristorazione collettiva.

Nell'articolo:

  • Rapporto Ristorazione 2026 FIPE-Confcommercio: sintesi dei principali risultati

Argomenti

Citati in questo articolo:
Alessandro Negrini, Fabio Pisani, Betty Staccoli, Staccoli Caffè, Aimo e Nadia, Fipe-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani