- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
Montasio DOP, controlli CSQA rinnovati
Con Decreto Ministeriale, l’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi (ICQRF) dei prodotti agroalimentari del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste (MASAF) ha rinnovato l’autorizzazione a CSQA per lo svolgimento delle attività di controllo sulla Denominazione di Origine Protetta Montasio per i prossimi tre anni.
Il Montasio DOP può oggi contare su una filiera che esprime circa 6.000 tonnellate di produzione certificata e coinvolge 767 operatori, in grado di generare 53 milioni di euro di valore alla produzione, pari a 95 milioni di euro di valore al consumo (dati Rapporto Ismea-Qualivita 2025).
La filiera DOP risulta rappresentativa sia per il Friuli Venezia Giulia, dove si colloca al secondo posto nel comparto Cibo DOP e IGP per valore alla produzione, all’interno del paniere regionale dell’agroalimentare certificato che genera complessivamente 436 milioni di euro, sia per il Veneto, dove occupa il terzo posto tra i prodotti food DOP e in un sistema dal valore complessivo di 537 milioni di euro (dati Rapporto Ismea-Qualivita 2025).
La scelta di riconfermare CSQA è dettata dalla volontà di mantenere uno standard di tutela della filiera elevato, come afferma Valentino Pivetta, Presidente del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio: “Il rinnovo della fiducia a CSQA è il proseguimento naturale di un percorso costruito negli anni”.
«Il rinnovo dell'autorizzazione ministeriale rappresenta per CSQA un importante conferma della competenza, dell'imparzialità e del rigore con cui svolgiamo la nostra attività di controllo a tutela delle Indicazioni Geografiche italiane. Il Montasio DOP è un prodotto che racchiude storia, tradizione e valore economico per i territori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, oltre a rappresentare un patrimonio di conoscenze e professionalità che merita di essere salvaguardato. Attraverso un sistema di controlli efficace e trasparente, continuiamo a garantire la conformità della filiera al disciplinare di produzione, contribuendo a rafforzare la fiducia dei consumatori e a sostenere la competitività di una delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare» ha dichiarato Maria Chiara Ferrarese, Direttrice Generale e Amministratrice Delegata di CSQA.
Il portfolio di prodotti DOP IGP certificato da CSQA conta ad oggi 86 Indicazioni Geografiche.