23/02/2026
Largo Consumo 2/2026 - Approfondimento - pagina 31 - 2 pagine - Maurizio Acerbi
Ortofrutta

L’incoraggiante mercato delle mele italiane

L’incoraggiante mercato delle mele italiane

Il mercato delle mele in Italia resta strategico: per il 2025 la produzione nazionale è stimata in 2,32 milioni di tonnellate (-3% sul 2024, +5% sulla media 2022-2024), con baricentro in Trentino-Alto Adige (49%). In Gdo i volumi tengono, ma cresce il valore per l’effetto prezzi: spesa famiglie +7% e acquisti -0,7%; la Golden, prima varietà, segna +8%. Si rafforza il peso delle varietà club e delle nuove cultivar, mentre arretrano Red Delicious (-21%), Gala (-7%), Granny Smith (-16%) e Fuji (-3%); il bio vale circa il 7% ed è in calo (-6%). L’export 2024/25 sale a volume (+23,8%) e a valore (+19,2%). Gian Marco Guernelli (Conad) sottolinea: «Guardando al 2026, il settore, leader nell’export, dovrà gestire criticità strutturali e una trasformazione varietale che richiede un intervento di razionalizzazione».

 

 

 

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Argomenti

Citati in questo articolo:
PNRR, Pietro Terlingo, Emilia-Romagna, Toscana, Fior Fiore, turchia, Trentino Alto-Adige, Gian Marco Guernelli, Trentino-Alto Adige, Giuseppe Vannulli, Kissabel, Giuseppe Billitteri, Val di Non, Predaia, Rio Maggiore, Leitner, Conad, Ismea, Esselunga, Consorzio Melinda, Unione Europea, Sogegross, Pink Lady, Veneto, Polonia, Gulliver, Piemonte, Coop Alleanza 3.0