Largo Consumo 10/2026 - Approfondimento - pagina 79 - 1 pagina - Maria Teresa Quaranta
L’enoturismo fattura già tre miliardi
Il vitivinicolo italiano affronta un 2025 complesso: export di vino -3,6% a valore, vendite in Gdo -3% a volume, con fermi e frizzanti a -4% e spumanti in controtendenza (+2,7%). In questo scenario cresce il peso dell’enoturismo: la ricerca UniCredit-Nomisma Wine Monitor stima oltre 3 miliardi di euro di valore generato per le cantine e un contributo medio pari al 21% del fatturato. L’offerta si amplia con visite, degustazioni, didattica, prodotti tipici e focus sulla sostenibilità. Il turista del vino è soprattutto italiano (58%), spesso non esperto (58%), in coppia o famiglia (51%). Nel Turismo Dop, il rapporto 2025 Qualivita-Origin Italia censisce 667 attività (+12% sul 2024), 108 strade/itinerari e 147 sagre. Denis Pantini (Nomisma) afferma: "L’enoturismo non rappresenta un piano B, ma una strategia competitiva dai molteplici vantaggi".
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