18/09/2023
09/2023 - Approfondimento di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
PASTA

Il Pesto Armando per i golosi della buona pasta

Il Pesto Armando per i golosi della buona pasta

Dopo il rilancio della penna liscia, ruvida e tenace, l'ultima novità in casa De Matteis è il Pesto Armando.

Un pesto ricco e goloso, con o senza aglio, non pastorizzato per conservare le migliori caratteristiche organolettiche delle materie prime in ricetta, tutte rigorosamente italiane e selezionate secondo i più rigidi disciplinari di categoria, dal basilico al formaggio.

"Si tratta di una proposta di alta qualità che va ad arricchire la gamma dei sughi a brand Pasta Armando, e che destiniamo al mercato internazionale dove siamo orgogliosi di rappresentare il meglio del made in Italy a tavola - ha spiegato  Fabrizio Nucifora, Brand Sales & Marketing Director di De Matteis Agroalimentare Spa nella location Teatro7 dove è stata organizzata una degustazione per presentare il nuovo prodotto. - Con le penne, con gli gnocchi (da patate "vere", precisa) o con la pasta preferita, il pesto si può gustare in tutta la sua esplosione di aromi".

La filiera tracciata e il più possibile a corto raggio, l'alto valore proteico (14,5%) e l'assenza assoluta di pesticidi sono i dogmi per De Matteis, che con la pasta, in tutte le sue varianti compresa la gluten free, bio, al farro o l'integrale, il pomodoro, i piatti a base di cereali pronti ma anche la birra (iperlocale, leggera e aromatica), guarda al legame con il territorio e i suoi coltivatori come ad un elemento prezioso e distintivo, per accettare le sfide di un mercato sempre più competitivo sia sul piano domestico che internazionale.

Una precisa strategia di segmentazione del mercato che racconta ogni singolo formato seguendo i trend, è la linea che ha guidato lato marketing la crescita degli ultimi anni.

Se penne, fusilli e spaghetti fanno la "dotazione base" per la spesa abituale di ogni famiglia, gli altri formati vengono riservati invece specialmente alle "occasioni".

I numeri stanno premiando questa strategia: 230 milioni di euro di fatturato, 85% export e 85% a private label.

Il 15% a brand e in crescita è il frutto del minuzioso lavoro di consolidamento del marchio a scaffale degli ultimi anni.

"Il progetto di filiera Armando è attivo da ormai 13 anni - continua Nucifora - e oggi ci permette di essere per il 50% in Gdo e per il resto nel normal trade, raggiungendo circa 2mila negozi di provincia, entrando quotidianamente nelle case di oltre 3milioni di famiglie.

L'elemento però che ci gratifica maggiormente è il riacquisto: se la media di un brand di successo è del 25% circa, noi siamo al 40%, sinonimo di fidelizzazione del cliente che riconosce nel nostro prodotto la promessa del brand, qualità in primis".

Pasta Armando è presente anche nell'horeca con due proposte, una per l'alta ristorazione e una per il food service.

La nuova sede operativa aperta da poche settimane nel cuore di Milano è l'ultima conferma, in ordine di tempo, di un consolidamento generale dell'azienda sul mercato e delle prospettive di sviluppo già in cantiere per il futuro.