Largo Consumo 12/2025 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie chiude il 2025 confermando la solidità
Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie chiude il 2025 confermando la solidità e la capacità di governo della denominazione, in un contesto di mercato complesso che richiede oggi più che mai visione strategica, coordinamento e responsabilità lungo tutta la filiera. I dati di consuntivo dell’anno passato evidenziano una sostanziale stabilità dei volumi, con 1.694.176 ettolitri di imbottigliato rispetto ai 1.707.064 ettolitri confezionati nel corso dell’anno solare 2024. Bene le certificazioni, che crescono del +2,3% per un totale di 1.795.738 ettolitri complessivi, numeri che raccontano una denominazione consapevole, che ha scelto di privilegiare gli equilibri del mercato e la tutela del valore. La stabilità della DOC Delle Venezie, oggi riferimento imprescindibile per il Pinot Grigio del Nordest e presidio del vino bianco italiano più esportato e consumato nel mondo, è l’esito di una strategia precisa, promossa dal Consorzio attraverso un sistema integrato e consolidato di misure di gestione dell'offerta. Tra queste la riduzione delle rese di uva per ettaro e lo stoccaggio amministrativo, strumenti chiave per accompagnare il mercato e preservare l’equilibrio tra domanda e offerta lungo tutta la filiera. A rafforzare ulteriormente la programmazione, anche la conferma della data limite per la riclassificazione orizzontale da altre DOC coesistenti sul territorio viticolo interregionale, fissata al 30 aprile 2026 per la corrente campagna, con l’obiettivo di anticipare e gestire al meglio le operazioni.
Nell'articolo:
- I dati del Consorzio Pinot Grigio DOC Delle Venezie