26/05/2026
Largo Consumo 5/2026 - Approfondimento - pagina 52 - 2 pagine - Maria Eva Virga
Beverage

I nuovi stili del vino

I nuovi stili del vino

Nel 2025 il mercato del vino in Italia vale 14 miliardi di euro, con poco meno di 30 milioni di consumatori (55% della popolazione): cala la frequenza ma cresce un consumo saltuario e consapevole (61% occasionali). In Gdo vini e spumanti scendono a 3,2 miliardi (-0,5%) e 737 milioni di litri (-2,7%), con prezzi medi +2,3% e segnali di premiumizzazione: i bianchi oltre 10 euro +8,4%; gli spumanti tengono (+1,2% valore, +1,5% volume), mentre i rossi calano (-4,2% a volume) pur restando al 36% di quota. Sul No-Lo, Regolamento Ue 2026/471 e decreto Mef-Masaf fissano regole e soglie, ma l’iter con le Dogane frena l’avvio; Uiv-Vinitaly stima per il 2026 +90% e export al 91%. «La vera sfida, quindi, è culturale: non si tratta di “ringiovanire” il vino con operazioni di facciata, ma di costruire un ponte tra il patrimonio tecnico e culturale del settore e una società che è cambiata», afferma Paolo Brogioni, Direttore di Assoenologi.

 

 

 

Il presente abstract, generato automaticamente mediante sistemi di intelligenza artificiale, ha esclusivamente finalità di sintesi del contenuto dell’articolo e non ne costituisce parte integrante. Largo Consumo non garantisce la piena corrispondenza al testo integrale e declina ogni responsabilità per eventuali errori, inesattezze o omissioni derivanti dal processo automatizzato di generazione.

Argomenti

Citati in questo articolo:
Circana, Virgilio Romano, Carlo Flamini, Salvo Spedale, Assovini Sommelier, Paolo Brogioni, Vinitaly, Federvini, Assoenologi, Fipe, Università La Sapienza di Roma, Unione italiana vini, Agenzia delle dogane, Giacomo Ponti

Percorsi di lettura correlati