06/2026 - Approfondimento di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
Granoro: il rito della mietitura tra tradizione e innovazione
La "Festa Del Grano" è la celebrazione del pastificio della famiglia di Attilio Mastromauro legata a doppio filo al proprio territorio, e quella di una filiera che ogni giorno scommette e investe sulle proprie risorse.
Granoro, una delle più importanti realtà di produzione di pasta secca da semola di grano duro, il 18 giugno ha celebrato la mietitura del "Granoro Dedicato 2026" nei campi del Molino De Vita a Casalvecchio di Puglia (Fg), dove le distese di spighe dorate crescono rigogliose e colorano un'orizzonte sconfinato.
La materia prima è protagonista e racconta il lavoro quotidiano di 340 agricoltori consorziati e di un'azienda che ha investito in innovazione e qualità per essere competitiva anche sui mercati internazionali con un prodotto tradizionale, identitario, senza concedersi compromessi.
La linea Dedicato ha 15 anni di vita, è ad alto valore proteico, è certificata per assenza di pesticidi e con traccialbilità blockhain Authentico, ed è la summa di questo impegno, con filiera 100% pugliese e la garanzia per il consumatore e i produttori di un mestiere fatto come si deve.
Nella ricetta della pasta ci sono solo grano e acqua, ma insieme a precisi processi produttivi c'è poi la passione di tanti agricoltori e trasformatori consapevoli che aver creduto in un progetto di rete avanzato sia stata la scelta migliore per un futuro remunerato stabilmente e con la certezza del ritiro dell'intero raccolto.
Dalla visita al mulino per apprezzare le varie fasi di selezione, controllo e lavorazione del chicco fino alla macinatura, si è passati poi all'incontro, dove Marina Mastromauro, Ad Granoro, Nicola De Vita titolare del Molino De Vita, Donato Luciani Presidente della Cooperativa Fra’ Coltivatori di Apricena, Pasquale De Vita Dirigente di Ricerca del CREA e Giandomenico Marcone, Responsabile del Progetto Dedicato e Responsabile Acquisti Granoro si sono scambiati ricordi ed emozioni parlando della quotidiana cura del grano.

E' il grano di tutti, che diventa la pasta che arriva ogni giorno sullo scaffale dei supermercati italiani ed esteri e che oggi, come hanno raccontato Maria Marino, Marketing Specialist e Milena Torti, Sviluppo Packaging Granoro vede anche il rilancio del formato delle "Spighe", con un pack in carta certificata Fsc per assolvere ai rigorsi principi di sostenibilità stabiliti in azienda.
Il CREA di Foggia intanto è costantemente al lavoro per individuare varietà sempre più adatte alle esigenze del territorio e ai cambiamenti climatici in atto.
Il board del pastificio, accompagnato dall'ironia del duo comico Toti e Tata, ha poi premiato e ringraziato i coltivatori che hanno reso il raccolto ancora più rigoglioso e qualitativamente pregiato, contribuendo alla missione di rendere il progetto Filiera Dedicato una vera opportunità imprenditoriale per tutta la comunità.
La serata ha poi regalato una suggestiva cena in un campo pronto per la mietitura, tra atmosfere dorate e sapori che raccontano una Puglia autentica e di carattere.
La visita allo stabilimento di Corato ha confermato la cura e il rigore del trattamento della materia prima dal campo al piatto.
Il sito produttivo si estende su circa 70mila metri quadrati, impiega oltre 200 dipendenti e dispone di 10 linee dedicate a oltre 150 formati di pasta, per una capacità annua di 80mila tonnellate.
Fondata nel 1967, Granoro è oggi presente in oltre 130 Paesi, ha totalizzato un fatturato 2025 di 100 milioni di euro per oltre la metà realizzato sui mercati esteri e un totale di circa 3mila clienti.

Sughi pronti, conserve rosse, legumi, farine e olio completano la gamma per raccontare specie fuoriconfine il valore della tradizione del food Made in Italy che evoca atmosfere mediterranee.
Intanto, gli agricoltori scommettono sul futuro anche con l'ingresso delle nuove generazioni.
Il 21 gennaio 2027 si celebreranno i 60 anni dell'azienda, poi ci sarà un'altra semina e poi l'attesa per una nuova estate e una nuova, suggestiva mietitura.