20/04/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
ECCELLENZA

Grana Padano cresce tra Italia ed export

Grana Padano cresce tra Italia ed export

Il Consorzio Tutela Grana Padano ha archiviato il 2025 con risultati in aumento, anche se in assemblea non sono mancate alcune cautele sul fronte produttivo e regolatorio. Il bilancio integrato, approvato all’unanimità, fotografa un anno record per il formaggio Dop più consumato al mondo: nei 134 caseifici della filiera sono state prodotte 6.053.690 forme, con un aumento del 7,43% sull’anno precedente, mentre l’export ha raggiunto 2.757.930 forme, in crescita del 3%.

Il dato più significativo resta la proiezione commerciale: oltre la metà della produzione marchiata è stata destinata ai mercati esteri. Sul piano del valore, la produzione lorda vendibile è stimata in 4 miliardi di euro, di cui 2,2 miliardi realizzati fuori dall’Italia. Nel mercato interno, il Grana Padano, comprensivo del Trentingrana, mantiene la leadership tra i formaggi duri tipici con una quota a volume del 44,1%, superando per la prima volta 1 miliardo di euro di fatturato.

Accanto alla soddisfazione per i numeri, il direttore generale Stefano Berni ha richiamato l’attenzione sull’eccesso produttivo registrato nel 2025, legato alle quotazioni elevate, mentre il presidente Renato Zaghini ha indicato negli investimenti promozionali la leva per sostenere anche il 2026. Nel corso dell’assemblea è tornato anche il tema delle nuove norme europee in materia di etichettatura. Intanto il primo trimestre dell’anno ha già segnato una nuova crescita: 1.696.707 forme, pari a +3,96% rispetto allo stesso periodo del 2025.