Largo Consumo 1/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Cosa mangeranno nel futuro gli italiani?
Il consumatore è disposto a spendere, ma solo se riconosce valore. È da questa consapevolezza che si è aperto il confronto al Forum Impresa Persona Agroalimentare, giunto alla 23ª edizione, che ha riunito oltre 400 imprenditori e manager dell’agroalimentare italiano. I dati e le analisi presentati da NielsenIQ restituiscono un quadro meno pessimista di quanto spesso raccontato. "La narrativa di un’inflazione che deprime i consumi è solo in parte vera – ha spiegato Matteo Bonù, Food Industry Leader di NielsenIQ –. Il consumatore non cerca solo risparmio, ma valori per cui è disposto a spendere, e valori che non sono esclusivamente monetari". Crescono infatti categorie come caffè in capsule, yogurt greco, kiwi giallo, creme di frutta secca e prodotti ad alto contenuto proteico, segnale di una domanda orientata a servizio, benessere, convivialità e sperimentazione. Nel largo consumo, ha evidenziato Stefano Galli, Global Business Partner di NielsenIQ, "per la prima volta osserviamo una crescita così sostenuta trainata dai prodotti freschi, insieme a un miglioramento sostanziale dell’offerta". Cambiano i carrelli, cambiano le priorità: cresce l’attenzione a salute e innovazione, avanza il free from, mentre la marca del distributore continua a rafforzarsi. I prodotti che mostrano i trend di crescita a volume maggiore sono mango, kefir, avocado, semi, frutti di bosco, yogurt greco colato e kiwi.