Largo Consumo 4/2026 - Approfondimento - pagina 91 - 1 pagina - Valentina Martina
Bar e ristoranti scelgono la società individuale
Il Rapporto sulla ristorazione 2025 di Fipe fotografa una demografia d’impresa fragile: la forma giuridica prevalente è la ditta individuale, soprattutto nel Sud, ma il saldo nati-mortalità 2025 è negativo (ditte individuali -5,5%, società di persone -7,1%) e il 50% di bar e ristoranti chiude entro cinque anni. La Lombardia concentra il 14,6% delle imprese del settore, seguita da Lazio (10,5%) e Campania (10,4%); le società di capitale risultano più presenti nel Lazio. La forza lavoro è giovane (61,8% under 40), con donne al 50,7% e stranieri al 28%. Le imprese femminili sono 96.000, pari al 28,8% nel 2024, e oltre 600.000 donne lavorano nel comparto. Gli stranieri guidano oltre 47.000 imprese (14,5%). «Il settore della ristorazione si contraddistingue per una forza lavoro prevalentemente giovane», sottolinea Fipe.
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