- Notizia breve - Viviana Persiani
Apofruit, bio a 141 mln nel 2025
Nel 2025 il comparto biologico del gruppo Apofruit ha raggiunto un valore di 141 milioni di euro con 56.500 tonnellate commercializzate, in crescita dell’8% rispetto al 2024. Per la cooperativa il bio pesa oggi il 25% dei volumi e il 30% del fatturato, con circa 500 aziende socie coinvolte. «Il biologico è un pilastro della nostra cooperativa. Parliamo di un segmento che incide per un quarto dei volumi e per il 30% del fatturato complessivo. È una scelta strategica che negli anni abbiamo rafforzato, perché consente di valorizzare il lavoro di circa 500 aziende socie impegnate nel bio e di presidiare mercati importanti, in Italia e all’estero, nonostante le difficoltà che il comparto ha attraversato negli ultimi anni», afferma il presidente Mirco Zanotti.
Cuore della commercializzazione è Canova, che nel 2025 ha chiuso a 97 milioni (+5%). Nel perimetro bio crescono anche Canova France (5,76 milioni, +30%) e Canova Spagna con Portogallo (7,55 milioni, +30%), oltre a Vivi Toscano (9,88 milioni, +9%) e Mediterraneo Group (7,6 milioni, +17%). Tra i prodotti a maggiore fatturato spicca il kiwi con oltre 15 milioni; seguono banane (8,5 milioni) e uva (5,5 milioni). Nel 2026 il gruppo prevede di ampliare le 75 “isole bio” attive nella Gdo italiana con una decina di nuove unità