Largo Consumo 5/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Altro anno di crescita per l’industria mangimistica italiana
Il 2025 va in archivio come un altro anno di crescita per l’industria mangimistica italiana. In occasione dell’Assemblea annuale di Assalzoo (Associazione nazionale tra i Produttori di alimenti zootecnici) svoltasi a Parma, sono stati presentati i dati sulla produzione: i volumi totali salgono a 15,628 milioni di tonnellate rispetto alle 15,455 milioni dell’anno precedente. Il risultato conferma il posizionamento sopra la soglia dei 15 milioni di tonnellate e il ruolo della mangimistica come primo ed essenziale pilastro della FeedEconomy nazionale. Il comparto dei volatili continua a essere il motore della mangimistica con un'incidenza del 39,1% sul totale dei mangimi prodotti. Nel 2025 la produzione settoriale ha raggiunto le 6.115 mila tonnellate con una minima variazione in positivo (lo 0,4%) rispetto alle 6.090 mila tonnellate del 2024. Entrando nel dettaglio emergono alcune dinamiche rilevanti: crescono i mangimi destinati ai polli da carne con un +2,0% a 3.210 mila tonnellate e alle galline ovaiole con un + 2,7% a 2.095 mila tonnellate. Una battuta d'arresto si registra per il comparto dei tacchini vede un -11,0% scendendo a 766 mila tonnellate (rispetto alle 861 mila del 2024).
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