17/04/2026
Largo Consumo 4/2026 - Approfondimento - Pubblicato on line - Marco Mancinelli
Manifestazione fieristica

Alimentaria + Hostelco: guardando al futuro del food

Alimentaria + Hostelco: guardando al futuro del food

Alimentaria + Hostelco 2026 ha registrato numeri record, confermando un trend in crescita e sempre più orientato alla valorizzazione dei comparti food e horeca. Ne abbiamo parlato con Toni Valls Vidal (Ceo di Alimentaria Exhibitions) e Anna Canal (Direttrice di Alimentaria).

 

 

 

 

Toni Valls Vidal, oggi, qual è l’essenza di Alimentaria + Hostelco?

 

 

“Alimentaria + Hostelco è una fiera trasversale orientata a diventare sempre più internazionale. Questo è ciò che stiamo cercando di fare assegnando un ruolo crescente all’innovazione. Ritengo che proprio l’innovazione generi maggiore competitività: ad essa, abbiamo riservato uno spazio importante presso l’area Alimentaria Hub, con chiari fattori trainanti che riflettono le abitudini e i comportamenti dei consumatori. In primis, abbiamo dato spazio a prodotti per la nutrizione, la salute e il benessere. In secondo luogo, molti prodotti orientati alla praticità in linea con le abitudini dei consumatori che cambiano sempre più velocemente. Quindi, praticità, salute, nutrizione, benessere, premium. Inoltre, ci stiamo spostando nel mercato della ristorazione e dell’ospitalità, perché i confini tra rivenditori e ristorazione sono sempre più interconnessi: per questo motivo, abbiamo abbracciato l’offerta di Alimentaria + Hostelco”.

Quale sarà il futuro di Alimentaria + Hostelco nei prossimi 10 anni?

“Voglio che la fiera sia un mercato molto internazionale dove si possa trovare innovazione, dove si possano offrire contenuti di alta qualità, attrarre partecipanti altamente qualificati da tutto il mondo, diventare una fiera di vera ispirazione, dove si possano trovare benchmark, opportunità, lanci di prodotti e, naturalmente, relazioni, perché qui, in questo mercato, le persone si connettono”.

Quindi, seguire e anticipare le tendenze è parte della vostra mission?

“Se non lo si fa, non si ha successo. Si tratta di offrire una proposta di alto valore e fare in modo che i nostri clienti, siano essi espositori o visitatori, vedano concretamente che tale proposta viene mantenuta e che il loro investimento ne tragga beneficio”.

 

Anna Canal, una valutazione sul clima che si è respirato durante Alimentaria + Hostelco 2026…

 

 

 

“Sono molto soddisfatta dei risultati che abbiamo ottenuto in questi quattro giorni. Il 50° anniversario di Alimentaria è stata una ricorrenza importante e le aspettative erano decisamente alte. Durante lo svolgimento della fiera, ho visto visitatori, espositori e buyer contenti, entusiasti e, soprattutto, soddisfatti, segno che tutto è andato per il meglio. Sono certa che torneranno anche in occasione della prossima edizione, nel 2028”.

Qual è il risultato più importante che avete raggiunto?

“Abbiamo registrato circa 109.600 visitatori professionali provenienti da tutto il mondo. Ciò testimonia il crescente successo internazionale raggiunto dall’edizione 2026. Tra gli altri, aggiungo anche il significativo spazio dato alle innovazioni di prodotto sempre più allineate ai nuovi trend di consumo”.

Nel prossimo decennio, quale dovrebbe essere il futuro di Alimentaria?

“Credo che, se Alimentaria è presente sul mercato da 50 anni, il punto chiave sia stato il saper ascoltare costantemente le esigenze del settore. Credo che sia molto importante offrire Alimentaria + Hostelco come una piattaforma in cui prodotti, aziende e innovazione vengono valorizzati, sempre in linea con le aspettative degli operatori: ciò è fondamentale per supportare il settore. Credo che questo sia stato il nostro approccio in questi 50 anni di storia fieristica ed è indispensabile continuare proprio su questa strada. Dobbiamo ascoltare il settore, sostenerlo e lavorarci insieme. Se lo facciamo, non potremo che avere Alimentaria per altri 50 anni e oltre”.

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Citati in questo articolo:
Alimentaria Exhibitions, Anna Canal, Alimentaria + Hostelco 2026, Toni Valls Vidal, Alimentaria