- Notizia breve - Viviana Persiani
Temakinho riparte da Casual Food
Cambio di controllo per Temakinho. La catena di ristorazione specializzata in cucina fusion nippo-brasiliana passa a Casual Food srl,società attiva nella ristorazione, per un valore indicato in 1,5 milioni di euro. L’operazione parte con un contratto di fitto d’azienda per il 2026, pari a 7.000 euro mensili; si inserisce nel percorso avviato dopo la domanda di accesso alla composizione negoziata della crisi presentata il 23 ottobre 2025.
Fondata a Milano nel 2012, Temakinho ha costruito la propria identità sull’incontro tra sushi giapponese, ingredienti tropicali brasiliani e format casual dining. Il passaggio a Casual Food apre un nuovo capitolo dopo una fase societaria movimentata: Mutares aveva rilevato il 100% della società a febbraio 2024, per poi uscire dall’azionariato a luglio 2025 attraverso un management buy out.
Il nuovo acquirente fa capo per il 35% a Pierpaolo Sacchetti; le quote restanti sono riconducibili a Tech Capital srl, Quazim srl oltre a Didimos srl. Sul piano industriale, il messaggio comunicato dal brand parla di una nuova fase di visione e costruzione, con partenza da Roma e con l’obiettivo di valorizzare l’identità di Temakinho. Per l’insegna, però, il cambio di mano non può restare solo un racconto di brand: il rilancio dovrà tradursi in continuità operativa, presidio delle location e recupero di sostenibilità economica. Nel food retail, dove format e posizionamento contano ma i conti contano di più, sarà questo il vero banco di prova del nuovo corso.