Largo Consumo 4/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Scarti tessili, la Toscana accelera su filiera circolare
Costruire una filiera sempre più strutturata, tracciabile e circolare, per la gestione dei rifiuti tessili, anticipando le future direttive europee e mettendo a sistema distribuzione commerciale, industria e impiantistica. È questo l’obiettivo del protocollo di intesa sottoscritto da Plures, Federdistribuzione, Confindustria Toscana Nord e Confindustria Toscana Centro e Costa per avviare un progetto pilota dedicato alla raccolta selettiva dei rifiuti tessili e al loro possibile recupero industriale. L’accordo nasce in una fase di profonda trasformazione normativa a livello europeo. La revisione della Direttiva Quadro Rifiuti introduce infatti nuovi sistemi di responsabilità estesa del produttore per il settore tessile, prevedendo modelli strutturati di raccolta, tracciabilità, riuso e riciclo dei materiali post consumo. In questo scenario, la Toscana e il distretto tessile pratese puntano a proporsi come territorio di sperimentazione avanzata, anche grazie al nuovo hub tessile promosso da Plures e in fase di completamento a Prato, destinato a diventare uno dei nodi strategici della futura filiera circolare del tessile.
Nell'articolo:
- La raccolta differenziata dei rifiuti tessili in Italia