- Notizia breve - Viviana Persiani
Rossopomodoro accelera nel QSR
Rossopomodoro rafforza la propria presenza nel QSR con Il Forno di Rossopomodoro, nuovo format sviluppato dopo l’ingresso di Spoon Brands nel capitale. Il debutto è avvenuto a Venezia il 28 maggio, con un modello pensato per affiancare il casual dining della catena napoletana nelle aree ad alto traffico: zone turistiche, centri commerciali, canale travel e assi urbani di forte passaggio.
Il lancio parte con 3 aperture in contemporanea: Venezia, Bellinzago Novarese e l’aeroporto di Parigi Beauvais, in partnership con Areas. A luglio seguiranno 2 nuove aperture: Ravenna, nel centro commerciale ESP e Fiumicino, presso The Wow Side. L’obiettivo è presidiare diversi momenti di consumo, dalla colazione all’aperitivo, con una proposta da bakery moderna.
«Il nostro nuovo format quick service restaurant, attualmente tra i segmenti più dinamici nel settore ristorazione, va oltre l’offerta mono prodotto e affiancherà il rinomato casual dining Rossopomodoro per dare vita a una proposta trasversale», afferma Alessandro Lazzaroni, CEO di Rossopomodoro La linea ruota intorno alla pizza alla pala a tranci e al portafoglio, ma conserva il richiamo napoletano con sfogliatelle, panuozzo, caffetteria, street food e fritti della tradizione.
Il menù seguirà 3 direttrici: innovazione, stagionalità e territorio, con ingredienti selezionati e attenzione a DOP, IGP e Presidi Slow Food. A Venezia entra anche una focaccia con mozzarella, rucola, datterini rossi e gialli, baccalà mantecato e sesamo tostato, pensata come richiamo ai sapori della città. Rossopomodoro, fondata a Napoli nel 1998, conta oltre 100 ristoranti in più di 11 Paesi.