01/2025 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
Romagnoli: rating ESG vero parametro
Investire in sostenibilità e far evolvere la propria azienda secondo i parametri ESG per essere competitivi oggi è la vera priorità secondo Giulio Romagnoli, Amministratore delegato di Romagnoli Fratelli Spa, tra i maggiori player italiani nel settore pataticolo.
"E' il vero parametro che conta - spiega - ed è quello che oggi utilizzano anche le banche per valutare le aziende, quindi è un obiettivo da raggiungere ma innanzitutto un percorso da avviare, per ogni azienda e in generale come filiera, senza ulteriori ritardi".
Sempre in anticipo sui temi più sensibili per il comparto, l'azienda bolognese come da tradizione è presente a Marca 2025 apprezzandone "la capacità di essere occasione privilegiata di networking e di dialogo e confronto tra industria, distribuzione e istituzioni".
In un contesto sempre più incerto e complesso, la filiera, con il suo approccio corale, diventa sempre più protagonista: "E' un momento complesso - osserva Romagnoli - dove oggi oltre alla crisi climatica si deve fare i conti anche con la carenza di manodopera in campo e negli stabilimenti di lavorazione.
Serve quindi comunicare al meglio gli sforzi degli operatori del settore per garantire continuità nelle forniture alla Distribuzione e qualità al consumatore finale".
Tornando al Rating ESG, che fornisce una valutazione del profilo di sostenibilità di un'impresa considerandone ogni impatto e aspetto, sociale e di governance oltre che ambientale, per Romagnoli "si tratta di un dato per noi sempre in crescita, e un importante elemento di autoanalisi e valutazione, che ci permette di agire sugli elementi più deboli".
Un fattore che dovrebbe entrare nella negoziazione con la Distribuzione come plus, "mentre purtroppo il tema prezzo resta ancora prevalente.
Oltre alla sostenibilità, gusto e salute riteniamo siano ormai dei prerequisiti. Agli imprenditori agricoli serve coraggio per fare questi passi, fidandosi dell'innovazione agronomica per migliorare le produzioni agricole, andando oltre i luoghi comuni.
Serve quindi premiare una filiera resiliente, che di fatto è riuscita con molti sforzi a garantire prezzi stabili e continuità nelle forniture in questi anni incerti”.