28/01/2026
Largo Consumo 12/2025 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - Pubblicato on line - Marco Mancinelli
Marca 2026

Per GIAS, rebranding strategico e crescita a doppia cifra

Per GIAS, rebranding strategico e crescita a doppia cifra

Nel corso della fiera Marca 2026, a Bologna, Christian Fadda, direttore commerciale e marketing di GIAS, ha illustrato la profonda fase di sviluppo e di trasformazione che l’azienda sta vivendo.

Il cambiamento parte da un’importante operazione di rebranding: “L'azienda ha intrapreso un percorso di rebranding e restyling con l'obiettivo di raccontare l'evoluzione che ci contraddistingue. Il cuore del progetto è il nuovo logo GIAS, che punta a valorizzare l'italianità e la storicità dell'azienda, con linee più moderne che comunicano autorevolezza, affidabilità e cura”. Questo rinnovamento estetico, che si riflette anche in un nuovo company profile, mira a rafforzare un’identità legata a valori quali gusto, benessere e tradizione.

Il processo evolutivo sta toccando anche il packaging, con il rifacimento grafico dei pack per renderli più accattivanti e informativi per un consumatore sempre più esigente.

I risultati di questa strategia sono già tangibili: “Negli ultimi quattro mesi, GIAS ha registrato un aumento del 12% del fatturato rispetto allo stesso periodo sullo sviluppo del brand”.

Nonostante questa crescita, il core business rimane focalizzato sulla private label, che nell'ultimo anno ha inciso per oltre l’80% su fatturato e volumi. Sul fronte dell’offerta, GIAS oltre al consolidare il core segmenti come i contorni grigliati e ricettati, punta all’espansione dei piatti pronti, dai primi piatti alle soluzioni salutistiche (insalate di cereali bio o gluten free).

L’innovazione tecnologica gioca un ruolo chiave: “Ci permette di ottenere prodotti a basso impatto ambientale, come la tecnologia dry fry, che consente di non dover prefiggere mantenendo un profilo organolettico gradevole, come i nuovi nuggets di cavolfiore”.

Parallelamente, GIAS sta portando avanti un processo di managerializzazione iniziato nel 2025, che ha potenziato reparti chiave come il commerciale, il marketing e la finanza.

Sul piano strutturale, è previsto un ingente investimento per una nuova cella automatizzata da 25.000 posti pallet, fondamentale per migliorare pricing e servizio.

Per quanto riguarda il rapporto con il trade, Fadda sottolinea l'importanza di un dialogo bidirezionale basato sulla qualità del surgelato: “Il nostro payoff è We Preserve with Love. Preserviamo con il freddo le caratteristiche del prodotto. L'azienda ha una filiera molto corta: seminiamo quello che, poi, è il raccolto e il 70% dei prodotti proviene da terreni di filiera locale”. Questa garanzia permette di rispondere efficacemente alla domanda di un consumatore che ha poco tempo e non vuole rinunciare alla qualità, chiedendo piatti pronti in pochi minuti.

Fadda conclude: “GIAS si propone come partner ideale per la gdo, capace di intercettare i trend della sostenibilità e dell'innovazione, offrendo prodotti che spaziano dai vegetali naturali ai ricettati più complessi come zuppe, vellutate e primi piatti tipici della tradizione italiana”.

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Fadda Christian, Gias