27/10/2026
Largo Consumo 10/2026 - Approfondimento - pagina 102 - 2 pagine - Daniela Basile
Poli digitali

Otto centri dove la competenza è di casa

Otto centri dove la competenza è di casa

Nati nel 2018 come partenariati pubblico-privati, gli otto competence center nazionali (Cim 4.0, Made 4.0, Bi-Rex, Artes 4.0, Smact, Meditech, Start 4.0 e Cyber 4.0) supportano soprattutto le Pmi su Industria 4.0 con orientamento, formazione e trasferimento tecnologico. Il bando 2018 ha previsto contributi fino al 50% delle spese: tetto 7,5 milioni per centro e 200.000 euro per progetto, su risorse pari a 72,77 milioni (13 milioni dal Pnc “Imprese e competitività”). Al 31/12/2022 realizzate oltre 2.000 dimostrazioni (73% a Pmi) e più di 420 workshop. Il decreto 10/3/2023 ha rifinanziato i poli fino al 2025 con 113,4 milioni Pnrr e istituito una cabina di regia. Nel 2025 Made 4.0 ha sviluppato circa 200 progetti e 62 corsi con 592 partecipanti da 387 aziende, oltre a 128 corsi su commessa con 1.439 partecipanti.

 

 

 

Il presente abstract, generato automaticamente mediante sistemi di intelligenza artificiale, ha esclusivamente finalità di sintesi del contenuto dell’articolo e non ne costituisce parte integrante. Largo Consumo non garantisce la piena corrispondenza al testo integrale e declina ogni responsabilità per eventuali errori, inesattezze o omissioni derivanti dal processo automatizzato di generazione.

Argomenti

Citati in questo articolo:
Ministero dell’Economia e delle Finanze, Stellantis, Ministero delle imprese e del Made in Italy, Bi-Rex, Cim 4.0, Made 4.0, Artes 4.0, Start 4.0, Cyber 4.0, Avio Aero, SKF, Marco Taisch, Michelin, Politecnico di Milano, Banca d’Italia, Università di Torino, Eni, Leonardo, Politecnico di Torino, Meditech, SMACT, Thales Alenia space