21/05/2026
Largo Consumo 4/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Benessere

Longevità: meno “performance” e più infrastrutture collettive

Longevità: meno “performance” e più infrastrutture collettive

La longevità non è solo una questione medica o individuale, ma un tema profondamente sociale, legato alle condizioni strutturali in cui le persone vivono. È questo il messaggio che emerge con forza dall’analisi dei dati raccolti durante l’esposizione “La Repubblica della longevità. In Health Equality We Trust” presentata da Triennale Milano nell’ambito della 24ª Esposizione Internazionale “Inequalities” (13 maggio – 9 novembre 2025) e curata da Nic Palmarini, Direttore del National Innovation Center for Ageing (UK), con Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano. Oltre a opere e progetti di design, due momenti interattivi hanno segnato l’inizio e la fine del percorso espositivo di “La Repubblica della longevità”. “Memento vivere”, in principio, ha mostrato come il solo luogo di nascita possa influenzare significativamente l’aspettativa di vita in salute e le disuguaglianze dell’invecchiamento. “Memento Eligere”, ultimo capitolo della “Repubblica della Longevità”, ha invitato i visitatori a una riflessione collettiva su come salute, qualità della vita e aspettativa di longevità siano ancora profondamente condizionate da disuguaglianze sociali, economiche e culturali. Attraverso il voto tra i vari indicatori presentati in mostra, il pubblico ha potuto creare una personale “formula di longevità”, riconoscendo il valore profondamente politico delle pratiche quotidiane — dal movimento alla nutrizione, dalle relazioni sociali al benessere mentale — come strumenti di consapevolezza, autodeterminazione e cambiamento sociale.

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  • La ricerca in sintesi

Argomenti

Citati in questo articolo:
Nic Palmarini, National Innovation Center for Ageing, Marco Sammicheli, Edelman Longevity Lab, Fiorella Passoni, Edelman Italia, Triennale Milano