03/07/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
bilancio

Lago: 115 milioni nel 2025 (+5%)

Lago: 115 milioni nel 2025 (+5%)

Lago chiude il 2025 con un fatturato di 115 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto al 2024, e investe oltre 13 milioni nel biennio 2025-2026 per l’ampliamento dello stabilimento e una nuova linea wafer.

Nel corso del 2025, Lago ha proseguito il proprio piano di investimenti industriali pari a 3 milioni di euro nel 2025 salito a 10 milioni di euro nel 2026, per l’ampliamento dello stabilimento con la costruzione di una nuova area, che ospiterà una linea dedicata ai wafer e la realizzazione di nuovi silos per le creme destinate alla gamma Be-Goodie Sugar Free. Si tratta di interventi strategici, che saranno pronti a funzionare a partire dalla fine di quest’anno e che consentiranno di aumentare la capacità produttiva, migliorare l’efficienza e supportare l’innovazione di prodotto nei prossimi anni.

Nel 2025 la quota export ha raggiunto il 55% del fatturato complessivo in aumento rispetto al 53% registrato nel 2024. Un risultato che riflette il rafforzamento della presenza di Lago nei principali mercati esteri -oltre 100 nel mondo - e una crescente diversificazione geografica del business.

In particolare, si registra un’evoluzione positiva delle vendite internazionali negli Stati Uniti, dove è presente una sede commerciale, in Cina dove sono particolarmente richiesti i savoiardi, nel Regno Unito e nei Paesi del GCC (Gulf Cooperation Council), aree considerate strategiche per i piani di sviluppo futuri dell’azienda.

«Il 2025 è stato un anno di crescita solida e di importanti investimenti a supporto del nostro sviluppo futuro. Il raggiungimento di 115 milioni di euro di fatturato e l'incremento della quota export al 55% confermano la forza del nostro modello di business e la crescente attrattività delle nostre proposte sui mercati internazionali. Gli investimenti nella nuova linea wafer e nelle infrastrutture produttive dedicate alla gamma Be-Goodie Sugar Free rafforzano la nostra capacità di innovare e rispondere alle nuove esigenze dei consumatori. Non sono mancate criticità soprattutto legate agli aumenti dei prezzi delle materie prime soprattutto di cioccolato, di materie grasse e di uova. Da ultimo, anche la crisi dello Stretto di Hormuz, con container bloccati e il raddoppio dei costi del trasporto marittimo, ha messo a dura prova il commercio, per noi storico e consolidato, con i Paesi del Golfo. Ma guardiamo al futuro con fiducia: prevediamo, per il 2026, una crescita a doppia cifra, superiore al 10%, sostenuta soprattutto dall'espansione internazionale, dal consolidamento del nostro brand funzionale Be-Goodie e dall'introduzione di nuove innovazioni nella categoria wafer», dichiara Pasquale Zumbo, ceo di Bouvard Italia e Lago Group.