15/06/2026
Largo Consumo 5/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Convegno "Retail Tech"

Intelligenza artificiale nei supermercati, summit della Gdo a Padova

Intelligenza artificiale nei supermercati, summit della Gdo a Padova

Il 16 giugno Padova diventerà la capitale della grande distribuzione con il convegno "Retail Tech", organizzato da Aton, tech company veneta e GTN, it company friulana, in media partnership con Largo Consumo.

Le tech company Aton, con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, e GTN, azienda con sede a Tavagnacco, in provincia di Udine, organizzano il prossimo 16 giugno a Padova nella sede de Le Village l’evento “Retail Tech”.  Aton e GTN, specializzate nelle soluzioni digitali per l’industria e la distribuzione, operano entrambe nella digitalizzazione delle attività commerciali e della tracciabilità, la loro è una sinergia che ha creato un distretto tecnologico da 385 collaboratori diretti e 33 milioni di fatturato. 

In questo periodo storico in cui stanno cambiando le normative sull’iperammortamento e il ruolo dell’AI è sempre più fondamentale, a Padova i vertici nazionali del settore GDO si incontreranno per ragionare sul futuro del settore. In occasione di questo evento sarà inoltre presentata una indagine sull’uso dell’AI nel settore della GDO. I partner evento sono autorevoli: E.N.I.A., Fòrema (che ha collaborato alla stesura della survey), Largo Consumo (media partner), Zebra Technologies, Datalogic, Soti (tech partner).

L’AGENDA

I lavori si aprono sotto la moderazione di Armando Garosci (Direttore di Largo Consumo). La sessione introduttiva vede la partecipazione del Direttore di Le Village e dei CEO di Aton GTN, Giorgio De Nardi e Paola Geretti. Questi ultimi delineano la visione strategica dell'evento, ponendo l'accento sulla Joint Venture Aton GTN come acceleratore di un omnicanalità concreta riducendo complessità e costi operativi. 

Il primo focus tematico è affidato a Valeria Lazzaroli (Presidente della Fondazione E.N.I.A.), la quale traccia una panoramica sull'uso dell'Ai nel retail. L'intervento offre definizioni chiave e analizza gli ambiti applicativi di successo, senza trascurare i futuri scenari regolamentari europei imposti dall'imminente AI Act. Subito dopo, Matteo Sinigaglia (Fòrema) e Giulia Stefano (Aton SpA) presentano un quadro empirico attraverso la presentazione di un'indagine dedicata allo stato di adozione dell’AI nella GDO.

La transizione dall'impianto teorico all'efficacia operativa richiede basi solide. Di questo parla Piero Pescangegno (Aton SpA), evidenziando la necessità di superare l'hype mediatico grazie a un approccio API-first. Il cambiamento dei modelli decisionali e organizzativi viene analizzato da Andrea Benedetti (Microsoft Italia), che illustra come governare l'impatto travolgente dell'AI ridefinendo i processi interni con opportune strategie di execution.

La discussione si sposta poi sulla prima linea del punto vendita con Enzo Tumminaro (Zebra Technologies). L'intervento propone un bilancio critico sulle tecnologie per gli operatori sul campo: dall’AI generativa alla machine vision, fino a body cam e robotica, distinguendo i reali successi commerciali dalle complessità quotidiane del punto vendita. Infine, Rosario Casillo (Datalogic) introduce le nuove frontiere della Loss Prevention, dimostrando come l'intelligenza artificiale e i sistemi avanzati di data capture stanno ridisegnando la sicurezza e l'efficienza degli ambienti di vendita.

Dopo una prima sessione di domande e risposte e un momento di networking, la seconda parte del convegno si apre con l'intervento di Antonio Capodieci (Esperto di Transizione Digitale per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Docente di Sistemi Informativi, Università del Salento) che inquadra la digitalizzazione come un imperativo strategico fondamentale per snellire i flussi organizzativi.

Sotto il profilo economico e del finanziamento dell'innovazione, Francesca Rossetto (Smart Factory Manager) illustra le leve fiscali a disposizione delle imprese, analizzando nel dettaglio i requisiti d'accesso all'iperammortamento nel settore retail attraverso il racconto di tre casi di successo.

Il summit si avvia alla conclusione con una tavola rotonda strategica moderata nuovamente da Armando Garosci, che vede la partecipazione di Giorgio De Nardi, Alessandro Buoso (Chief Operations Development Officer di CRAI Secom) e di altri operatori del settore tra i quali Damiano Paggiaro, Responsabili Sistemi Informativi DMO.

LE DICHIARAZIONI 

Giorgio De Nardi, CEO Aton GTN: «Con la Joint Venture Aton GTN vogliamo creare il vero campione tecnologico della GDO. La nostra strategia unisce le migliori eccellenze delle PMI per coprire le necessità dei retailer sotto un unico piano di sviluppo e con gli stessi valori, riducendo le complessità e garantendo valore reale ai clienti. Questo evento nasce proprio per condividere con la community dei grandi retailer le strategie, lo stato dell’arte e le best practice dell’Intelligenza Artificiale, favorendone uno sviluppo concreto. Consideriamo l’AI uno strumento straordinario che sta già rivoluzionando l’incontro tra domanda e offerta, rendendo il conseguimento degli obiettivi di business più veloce, sicuro ed economico. I prossimi passi ci vedranno insistere con forza su iniziative di comunicazione e relazione: il nostro traguardo è consolidare una vera e propria community basata sulla condivisione di competenze ed esperienze, l'unico percorso in grado di facilitare lo sviluppo competitivo del settore attraverso l’adozione delle migliori tecnologie sul mercato».

Paola Geretti, CEO Aton GTN: «Il mercato odierno impone ai retailer una reattività senza precedenti, e la nostra sfida consiste nel trasformare la complessità in efficienza misurabile. La vera omnicanalità non può restare uno slogan astratto, ma deve tradursi in un'architettura solida in cui ordini, dati e stock dialoghino in tempo reale. Attraverso questa Joint Venture, uniamo competenze tecnologiche e visione di business per offrire soluzioni capaci di snellire i processi in negozio e nei magazzini. L'intelligenza artificiale diventa così un alleato concreto degli operativi in prima linea, ottimizzando le procedure interne e garantendo ai grandi marchi della GDO la massima trasparenza decisionale».

Matteo Sinigaglia, Direttore Generale Fòrema: «L'adozione dell'intelligenza artificiale nella grande distribuzione non è solo una sfida di investimenti tecnologici, ma soprattutto una grande partita legata al capitale umano. Dall'indagine condotta da Fòrema emerge chiaramente come il vero ostacolo all'innovazione non sia la tecnologia in sé, ma lo scarto di competenze interne e l'inerzia organizzativa. Per governare questo cambiamento travolgente, la formazione continua diventa l'imperativo strategico fondamentale. Solo riqualificando il personale e introducendo nuove metodologie scientifiche di gestione potremo traghettare le imprese verso una governance basata sui dati, liberando le persone dalle attività ripetitive per riallocarle su ruoli strategici ad alto valore».

Valeria Lazzaroli, Presidente Fondazione E.N.I.A.: «L'ingresso dell'intelligenza artificiale nei processi operativi della grande distribuzione non rappresenta soltanto una rivoluzione tecnologica, ma una profonda trasformazione antropologica e di business. Come Fondazione E.N.I.A. sottolineiamo che il vero successo di questa transizione risiede nella capacità di governare la tecnologia attraverso una solida cornice etica e regolatoria, in piena conformità con le direttive europee dell’AI Act. L’adozione di sistemi predittivi e generativi nel retail deve mirare a un duplice obiettivo: ottimizzare l’efficienza delle filiere fisiche e digitali e, al contempo, tutelare la centralità dell'individuo, garantendo che i dati e gli algoritmi rimangano sempre strumenti al servizio della comunità».

Argomenti

Citati in questo articolo:
Fòrema, Giorgio De Nardi, E.N.I.A., Soti, Paola Geretti, Valeria Lazzaroli, Matteo Sinigaglia, Giulia Stefano, Piero Pescangegno, Andrea Benedetti, Enzo Tumminaro, Rosario Casillo, Antonio Capodieci, Francesca Rossetto, Damiano Paggiaro, Datalogic, Largo Consumo, Microsoft Italia, Zebra Technologies, Dmo, Crai Secom, Armando Garosci, Aton, Università del Salento, Alessandro Buoso, gtn