06/02/2026
Largo Consumo 1/2026 - Approfondimento - pagina 112 - 2 pagine - Maurizio Acerbi
Commercio di transito

Il travel retail prende il volo

Il travel retail prende il volo

Secondo i dati di Assaeroporti, nei primi 9 mesi del 2025, quasi 180 milioni di viaggiatori sono transitati negli scali della Penisola, con indubbi benefici a cascata. Secondo la partnership Atri-Nomisma, il travel retail, in Italia, vale “quasi 2 miliardi di euro”, con una crescita del +8,5-9% negli ultimi dieci anni. A partire dal settore non aviation, che vede aumentare vendite, scontrini e clienti, sia nel food, sia nel non food. Alla luce di questo, abbiamo chiesto ad alcuni addetti ai lavori come stia cambiando il retail negli aeroporti. Iniziamo dal Responsabile marketing di Sea Aeroporti di Milano, Tomaso De Abbondi. «Malpensa sta vivendo una nuova stagione di rilancio, trainata da una visione commerciale che punta a mettere al centro l’eccellenza italiana e la vocazione internazionale di Milano. L’obiettivo di Sea è chiaro: offrire ai viaggiatori un’esperienza distintiva, capace di combinare brand globali, qualità gastronomica e un layout che accompagna naturalmente il passeggero lungo tutto il percorso aeroportuale».

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Citati in questo articolo:
D’Alba Luca, All’Antico Vinaio, Avolta, Ge.S.A.C. Spa, Hudson Café, Atri-Nomisma, Sea Aeroporti di Milano, Baù Matteo, Autogrill, Motta, Burger King, Ipsos, Amore, Dior, Largo Consumo, Louis Vuitton, Kfc, Costa Coffee, Alemagna, Eataly, Sacbo, Gallorini Sergio, De Abbondi Tomaso, Assaeroporti, mcdonald’s