29/12/2021
Largo Consumo 12/2021 - Approfondimento - pagina 1 - 37 pagine - Redazione di Largo Consumo
Osservatorio Imprenditoria Retail 2021

Il profilo dell’imprenditore nel franchising e nella distribuzione organizzata

Il profilo dell’imprenditore nel franchising e nella distribuzione organizzata

Hanno una solida e spesso multiforme esperienza, scelgono l’affiliazione, ma con più libertà di impresa e sono propensi a investire anche al di fuori del network di appartenenza. Sono gli imprenditori retail del 2021, secondo il quadro tracciato dalla terza edizione dell’Osservatorio sull’imprenditoria retail promosso da Largo Consumo e da TradeLab. La ricerca, avviata nel 2019, coinvolge i retailer appartenenti a tutti i settori merceologici (food, non food, ristorazione e servizi) della distribuzione organizzata e del franchising. L’obiettivo dell’indagine è delineare il profilo dell’imprenditore del commercio, le motivazioni e le aspettative dell’adesione a un network, la propensione agli investimenti e allo sviluppo.

Focus Covid-19

In questa edizione, come già in quella precedente, non poteva mancare il capitolo dedicato alla pandemia da Covid-19, per valutare l’impatto complessivo sul mondo retail, la reazione degli imprenditori e la loro visione sulla ripresa e sul futuro.

Panel

L’Osservatorio 2021 si caratterizza per alcuni aspetti che hanno permesso di analizzare in modo ancora più esteso e approfondito l’universo dell’imprenditoria retail. Quest’anno hanno partecipato 853 imprenditori, il numero più alto registrato dall’avvio della ricerca, con una distribuzione omogenea e rappresentativa di tutti i settori: 330 del retail food, 313 del retail non food, 81 della ristorazione e 127 dell’intermediazione immobiliare, che partecipa per la prima volta e rappresenta la principale novità di quest’anno. Anche nella distribuzione territoriale del campione si rileva un equilibrio tra le aree del Nord e del Centro, entrambe rappresentate dal 36%, e del Sud, presenti nel 28% delle risposte. Le aziende più numerose sono le microimprese con un solo punto di vendita, che rappresentano il 62% del totale, seguite dalle piccole imprese (da 2 a 3 punti di vendita) e dalle aziende strutturate, con più di 3 punti di vendita.

Nuove esigenze per un imprenditore esperto

La ricerca restituisce un quadro analitico del mondo dell’affiliazione secondo 3 dimensioni: chi è l’imprenditore retail oggi e come ha reagito alla pandemia; come vive il proprio ruolo all’interno del network di affiliazione e che cosa chiede alla casa madre per interpretare al meglio questo ruolo; qual è la sua visione del futuro a medio termine e quanto è propenso a investire nella propria attività imprenditoriale.

Argomenti

Citati in questo articolo:
Pifferi Sara, D’Alessandro Giovanni, tradelab, Altasfera, Sgarioto Marco, Osservatorio sull’imprenditoria retail, Boi Andrea, Cogliati Alberto, Polacco Massimiliano, Confcommercio Marche, Gregori Gian Luca, Ravecca Alessandro, Federfranchising Confesercenti, Miraglia Alberto, Giovani imprenditori Confcommercio-imprese per l’Italia, Buoso Alessandro, Montagner Alexa, Silvestri Nico, Antonioli Monia, Facchinetti Michela, Cooperativa Pac2000 Conad, Despar, Assofranchising, Kasanova, Crai, Nielsen, Largo Consumo, Confimprese, L’Erbolario, Aspiag Service, Università Politecnica delle Marche, Todis, Ergon, Coal, Basko, Micallef Marco, Dmo, Resca Mario, Il Centro, Determarket, Gruppo Sogegross, Ard Discount, gruppo Gabrielli, La Viola Mario, RGIS, Cicero Fabrizio, Colzani Andrea, Mantovani Fabrizio, Camoni Emanuele, Penta group, La Yogurteria, Langella Alberto, Caddy’s, Retail Institute Italy, Capatoast, Grenke locazione, Bnp Paribas leasing solutions