Largo Consumo 6/2026 - Approfondimento - pagina 18 - 2 pagine - Francesca Pautasso
Il deserto urbano si allarga
Tra 2015 e 2025 avanza la desertificazione commerciale: la rete distributiva si contrae di decine di migliaia di punti vendita e chiudono oltre 86.000 negozi di vicinato (saldo chiusure-aperture oltre 106.000 unità rispetto al 2018), con un calo medio del -6,7%. Il Mezzogiorno tiene meglio (Trapani +7,8%, Napoli +4,6%), mentre arretrano Ancona (-21,3%) e Pesaro Urbino (-20%); tra le metropoli cali più forti a Bari (-14,8%) e Roma (-9,7%), più contenuti a Milano (-1,3%). Gli addetti crescono del +21,2%, segnale di concentrazione sulle catene. Per settori: cultura e svago -28%, tessile-abbigliamento -21,4%; ristorazione +26,2% unità e +69,4% addetti. I ricavi medi delle imprese sopravvissute salgono del 37,6% (ristorazione +54,6%). Immobiliare: prezzi negozi -9%, affitti +12,9%. «La costruzione di reti in grado di convogliare sui territori i consumi dei cittadini è una sfida da cogliere al più presto», sottolinea Francesco Capobianco, Head of public policy di Nomisma.
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