Largo Consumo 4/2026 - Approfondimento - pagina 108 - 1 pagina - Maurizio Acerbi
I pro e i contro del monodose
Il formato monodose continua a essere percepito in Italia come soluzione di praticità, soprattutto tra i baby boomer, per igiene e sicurezza, consumo rapido fuori casa e controllo delle quantità. Nel Radar Swg (26/1-1/2 2026) solo l’8% lo indica come priorità ambientale; per il 43% è una delle tante cause e per il 20% un problema marginale. La percezione cambia davanti ai dati: secondo stime Unep e Commissione europea, monouso e monodose possono arrivare a circa il 49% dei rifiuti plastici in mare, sorprendendo un italiano su due. Sul PPWR Ue, che punta entro il 2030 a superare molti monouso salvo eccezioni, il 43% non è informato. «Il tema non è avvertito come strutturale, malgrado la sensibilità», osserva Swg.
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