01/07/2026
Largo Consumo 7-8/2026 - Approfondimento - pagina 1 - 17 pagine - Paola Piovesana
Retail

Grocery Forum Europe 2026: Il reportage

Grocery Forum Europe 2026: Il reportage

L’innovazione a servizio dell’esperienza nel punto vendita fisico, dove vince la relazione e l’acquisto passa (quasi) in secondo piano, dove la connessione umana tra persona e brand, o insegne e consumatore, si crea e si rafforza. Rinnovare il retail oggi significa ripensare il ruolo della tecnologia, imprescindibile per processi fluidi ed efficienti ma strumentale alla cura del fattore umano.

Il tema della 10a edizione del Grocery Forum Europe, “Retail reconnected”, ha concentrato l’attenzione sull’era post-digitale del retail, dove il negozio fisico celebra la sua ritrovata centralità come luogo di empatia e qualità della relazione rispetto alla dimensione digitale, ingrediente necessario per una experience completa nella sua dimensione più tecnica, ma solo all’interno di una strategia più ampia e di valore.

Un punto vendita che non è più solo luogo di acquisto, ma anche di erogazione di servizi e di esperienze, di divulgazione di contenuti e messaggi, di incontro e di conoscenza, dove quindi il personale è elemento centrale.

Protagonisti dell’evento organizzato da Retail Institute Italy in collaborazione con Ehi Retail Institute, svoltosi il 9 e 10 aprile 2026 a Palazzo di Varignana a Castel San Pietro Terme (Bo), sono stati come sempre gli executive del grocery, nazionali e internazionali, che hanno portato sul palco con sessioni di analisi e dibattito le best practice di maggiore impatto per il futuro del settore.

Quella per il digitale è un’infatuazione oggi in parte smorzatasi, tra promessa di efficienza, di dati illimitati e di un coinvolgimento sempre più profondo dei clienti. La leva del tech a ogni costo non è bastata infatti finora a industria e distribuzione per conoscere a fondo le dinamiche reali e in costante cambiamento del customer journey e a esaurire il bisogno del consumatore di connessioni autentiche, con la forza che solo il punto vendita fisico sta dimostrando di poter garantire.

Argomenti

Citati in questo articolo:
wumart, Grocery Forum Europe, nielseniq, Tuidi, Filippo Fabbri, Penny Italia, Giangiacomo Ibba, Giovanni D’Alessandro, Francois Xavier Tah, Mara Panajia, Gruppo Forza 3, Rosanna Ungaro, Siro Descrovi, Campus editori, David Martínez Fontano, in-Store Media, NewPrinces Group, Kilian Rofes, Gianfranco Marc Brunetti, Lidl Plus, Massimo Antoniello, Domenico Ioppolo, CibusLink, Stefania Lorusso, F.lli Ibba Srl, Andrea Ceraico, Johnny Wang, Metro China, Francesco Fumelli, Marcus Spurrell, Dmall, Oliver Davis, Luca d’Andrea, Andrea Domenico Paparella, Paolo Nespoli, Davide Cavalieri, Ilaria Poli, Piero Pisoni, Los Angeles The Innovation Journey, Retail Tour & Visioni sul Futuro, Gs, Conad, Università di Parma, Politecnico di Milano, Carrefour, Despar Italia, Waitrose, Coop Italia, Lidl, Google, Metro Italia, Trader Joe’s, Realco, Dmo, Ehi retail institute, Crai Secom, Henkel Italia, Armando Garosci, Davide Pellegrini, Scs Consulting, Red Bull Italia, Gruppo Sogegross, Centric Software, Gruppo VéGé, Gian Maria Gentile, ActionAid, Angelo Mastrolia, Domenico Brisigotti, dunnhumby, Retail Institute Italy, EasyCoop, Nexi, Giorgio Santambrogio, Francesco Avanzini, Cavalieri retail, Marco Zanardi, Alberto Miraglia