01/04/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
ricerca di mercato

Fuori casa, mercato da 102 miliardi

Fuori casa, mercato da 102 miliardi

Il fuori casa si conferma un mercato di peso per l’Industria di Marca, ma il quadro resta misto. A emettere l’identikit del comparto è AWAY 2026, l’incontro promosso da Centromarca, da cui emerge che nel 2025 i consumi away from home hanno raggiunto 102 miliardi di euro, con una crescita a valore del 1,5% accompagnata però da un calo delle visite del 1,1%, che diventa -1,6% considerando i soli italiani.

Secondo l’analisi presentata da TradeLab, tengono meglio catene e ristorazione, mentre accusano una flessione bar diurni e serali, take away e food delivery. Sul piano generazionale, i Baby Boomer risultano i più dinamici, mentre la GenX è la fascia più in difficoltà.

Fra le occasioni di consumo, la colazione resta la più frequentata con 2,2 miliardi di visite e 6,3 miliardi di euro di valore. Il pranzo sviluppa 27,4 miliardi, l’aperitivo arretra a 3,9 miliardi, mentre la cena sale a 37,2 miliardi, sostenuta soprattutto da catene e ristorazione di fascia alta e media.

Dal lato della domanda, il nuovo consumatore appare più prudente ma non rinuncia al fuori casa: seleziona di più, cerca varietà, attenzione al benessere, formule gourmet e occasioni con maggiore contenuto esperienziale. Secondo Nomisma e YouGov Shopper, cresce inoltre la multicanalità, con italiani che utilizzano in media 12 canali l’anno. Sullo sfondo pesa anche il turismo, che continua a spingere il comparto con scontrini superiori rispetto ai residenti e una forte propensione per premium e tipicità locali.