20/04/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
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Fruitimprese, export record, ma allarme manodopera 

Fruitimprese, export record, ma allarme manodopera 

Il 2025 segna un nuovo record per l’ortofrutta italiana: secondo Fruitimprese, l’export di prodotto fresco ha raggiunto 6,7 miliardi di euro, in aumento dell’11% sul 2024, mentre i volumi esportati hanno sfiorato 4 milioni di tonnellate con un progresso dell’8,1%. Un risultato che conferma la resilienza del comparto, ma che non cancella le criticità emerse alla 77ª assemblea dell’associazione.

Il presidente Marco Salvi ha indicato nella carenza di manodopera la minaccia più pesante per il futuro del settore: mancherebbero almeno 100.000 lavoratori, tra personale esperto e giovani da formare. Secondo Fruitimprese, il nodo non è stato risolto né dal decreto flussi né dalle misure finora adottate, tanto che molte aziende rinunciano a investimenti in nuovi frutteti e serre.

Nel quadro internazionale, il comparto guarda con preoccupazione alle tensioni geopolitiche, ai costi energetici e al rischio di nuove pressioni sui prezzi. Da qui la richiesta di accelerare sull’apertura di nuovi mercati, in particolare per mele e uva da tavola, e di affrontare anche i dossier europei su agrofarmaci, Tea (Tecniche di evoluzione assistita) e imballaggi. Il messaggio emerso dall’assemblea è netto: l’export cresce, ma senza lavoro disponibile e regole più coerenti il settore rischia di frenare.