Largo Consumo 6/2026 - Approfondimento - pagina 25 - 1 pagina - Elisa Latella
Fertilizzanti in osservazione
Il blocco dello Stretto di Hormuz e la crisi in Iran stanno alimentando il caro fertilizzanti e mettendo sotto stress le catene di approvvigionamento: fino al 30% dei fertilizzanti mondiali viaggia su quelle rotte e, dal 28 febbraio, quasi 1 milione di tonnellate risulta bloccato. In UE il tema è arrivato in Commissione ad aprile, dopo che l’aumento dei prezzi del 60% in sei anni si è intrecciato con l’impatto del Cbam. Bruxelles valuta un piano d’azione con misure rapide e strutturali: rafforzare la produzione interna, sostenere l’accesso a prodotti a prezzi sostenibili e a basse emissioni, diversificare fornitori e partnership, puntando anche su biofertilizzanti e riciclo dei nutrienti. «Nessun fertilizzante chimico, nessuna dipendenza dall’urea, dall’ammoniaca, dal gas naturale e quindi dalle rotte marittime che li trasportano», afferma Enrico Amico, Presidente di Demeter Italia.
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