06/05/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
crescita

Ferrarini, fatturato in crescita

Ferrarini, fatturato in crescita

Ferrarini chiude il 2025 con un fatturato di 197 milioni di euro, in crescita rispetto ai 191 milioni del 2024, e consolida il percorso avviato con l’ingresso nel Gruppo Pini. L’EBITDA raggiunge 13,4 milioni, con un margine del 7,02%, mentre l’utile ante imposte sale a 3,4 milioni, invertendo il risultato negativo dell’esercizio precedente.

Il bilancio segnala anche un miglioramento dei costi di produzione pari a 13,3 milioni di euro e una riduzione delle rimanenze. Sul piano societario, il 2025 ha visto l’omologa definitiva del concordato preventivo, l’ingresso di AMCO nel capitale con una quota del 20% e pagamenti per oltre 20 milioni ai creditori privilegiati, insieme al versamento anticipato degli stipendi arretrati ai dipendenti. La controllante ha inoltre sottoscritto un aumento di capitale da 10 milioni.

La crescita passa anche da export e innovazione. Le vendite all’estero aumentano del 15% sul 2024, sostenute da 5 società commerciali internazionali e dalle sinergie con il Gruppo Pini. A Tuttofood, nell’anno del 70° anniversario del brand, Ferrarini presenterà il Fumo di Praga, prosciutto cotto con affumicatura naturale a base di legno di faggio e bacche di ginepro.

Sul medio periodo resta centrale il nuovo stabilimento di Masone, a Reggio Emilia: investimento da 100 milioni di euro, realizzazione prevista entro il 2028, su un’area di 180.000 mq, con l’obiettivo di arrivare a 400 milioni di fatturato nell’arco di un decennio.

«I risultati ottenuti testimoniano con chiarezza la validità del percorso di crescita intrapreso», afferma Daniela Filipaz, amministratore delegato di Ferrarini.

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amco, Daniela Filipaz, Tuttofood, Ferrarini, Ebitda, Gruppo Pini