18/02/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
aumento di capitale

Bialetti, nuovi soci per spingere moka e caffè all’estero

Bialetti, nuovi soci per spingere moka e caffè all’estero

Bialetti consolida il nuovo assetto societario dopo il passaggio di controllo a Nuo Capital, holding d’investimento con sede a Milano che a giugno ha acquistato il 78% del capitale della storica azienda di Omegna. L’operazione, che apre la strada a un’opa e al delisting da Piazza Affari, punta a rilanciare il gruppo dopo anni di difficoltà industriali e finanziarie e a sostenere l’espansione commerciale, in particolare in Cina e negli Stati Uniti. La visibilità internazionale del marchio resta un punto di forza, come mostrato anche da una recente apertura delle Olimpiadi, dove una coreografia ha portato in scena costumi ispirati alla moka.

Le risorse per l’acquisizione arrivano da due famiglie già presenti tra i finanziatori di Nuo: la famiglia Pao di Hong Kong, alla guida di uno dei più antichi family office cinesi e la famiglia Guerrand, che riunisce alcuni eredi di Emile-Maurice Hermès. Per rafforzare l’allineamento tra investitori e gestori, il management di Nuo ha rilevato anche una quota dell’1%.

Il capitale di Bialetti è destinato ad arricchirsi con nuovi ingressi di profilo. Sono attesi la Prima Holding dei figli di Sergio Loro Piana, la cassaforte Gefim riconducibile alla famiglia Zambon e la holding Carisma presieduta da Giovanni Cagnoli, già fondatore di Bain & Company Italia. Nel complesso i tre nuovi soci dovrebbero superare il 10% del capitale, rilevando le azioni dagli azionisti della prima ora. L’obiettivo è affiancare al lavoro del management risorse pazienti e di lungo periodo per finanziare progetti di crescita.

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Citati in questo articolo:
Bain & company Italia, Guerrand, Emile-Maurice Hermès, Sergio Loro Piana, Giovanni Cagnoli, Bialetti, Carisma, Zambon, Opa, Gefim, Pao, Nuo capital