09/06/2026
Largo Consumo 5/2026 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
Riciclo

Arriva il marchio che identifica gli scontrini conferibili nella raccolta della carta

Arriva il marchio che identifica gli scontrini conferibili nella raccolta della carta

Dove si buttano gli scontrini: nella carta o nell’indifferenziato? È uno dei dubbi più ricorrenti degli italiani quando si parla di raccolta differenziata domestica. E non si tratta di un tema secondario, se si considera che in Italia vengono utilizzate ogni anno circa 20.000 tonnellate di carta termica per la produzione di scontrini. Fino a oggi la risposta non è stata univoca. Gli scontrini sono infatti tecnicamente riciclabili con la carta, ma la presenza di fenoli nelle carte termiche — non solo del Bisfenolo A, già vietato, ma anche del Bisfenolo S ancora frequentemente utilizzato — ne ha storicamente sconsigliato il conferimento nella raccolta cartacea. A cambiare il quadro è oggi l’arrivo di una nuova generazione di carte termiche prive di fenoli e certificate Aticelca come riciclabili, riconoscibili grazie al marchio registrato da Assografici “RICICLAMI NELLA CARTA – SENZA FENOLI”, riportato direttamente sul retro dello scontrino. Un’indicazione semplice e immediata che consente finalmente ai consumatori di conferire correttamente lo scontrino nella raccolta della carta, superando dubbi e incertezze che per anni hanno accompagnato questo tipo di prodotto.

Nell'articolo:

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