03/03/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
bilancio

Amorim Cork Italia, fatturato a 74 mln di euro

Amorim Cork Italia, fatturato a 74 mln di euro

Amorim Cork Italia chiude il 2025 con 74 milioni di euro di fatturato, in calo del 4,5% sul 2024, a fronte di volumi stabili di tappi venduti. In un mercato del vino in contrazione, l’azienda segnala anche la tenuta dell’organico e il completamento del raddoppio della sede di Conegliano, con un investimento da 6,5 milioni di euro.

La tenuta dei volumi è significativa in un contesto di cambiamento del mix di consumo: dalla domanda di rossi, soprattutto da invecchiamento con tappi monopezzo di fascia alta, a bianchi e rosati, dove prevalgono soluzioni tecniche, con effetti sul prezzo medio. «Il 2025 è stato un anno impegnativo per tutta la filiera del vino, ma anche un anno in cui abbiamo dimostrato la nostra resilienza», commenta Carlos Veloso dos Santos.

Tra le linee citate per intercettare le nuove tendenze, dai vini No e Low alcol ai consumi più giovani, figurano i monopezzo Selezione 1870, il tappo dedicato al Prosecco nelle versioni DOC e DOCG, Helix per i vini giovani, ALO e XPUR (tecnologia supercritica). Sullo sfondo pesano tensioni geopolitiche, inflazione, restrizioni del Codice della Strada, cambiamento climatico e il rallentamento degli Stati Uniti, tra dazi e calo strutturale dei consumi. Nel perimetro di gruppo, Amorim indica per il 2024 una quota del 45% del mercato mondiale dei tappi in sughero e del 28% del mercato globale delle chiusure per vino.

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Citati in questo articolo:
Carlos Veloso dos Santos, Low alcol, Prosecco, Doc, docg, Amorim Cork Italia