21/07/2026
Largo Consumo — Pianeta Distribuzione 7-8/2026 - Approfondimento - pagina 18 - 4 pagine - Daniela Basile
Intelligenza artificiale

Ai tra competizione ed efficienza

Ai tra competizione ed efficienza

Secondo Bcg, nei prossimi cinque anni saranno avvantaggiati i retailer che riprogetteranno proposta di valore ed economia del business attorno all’AI, non chi la usa come semplice tool. L’AI impatta raccomandazioni, pricing, inventario e customer service; per Ibm circa 4 consumatori su 5 che non l’hanno provata vorrebbero usarla. Capgemini stima che nel 2026 il 56% dei consumatori ha usato o userà strumenti AI e il 53% ha acquistato su consiglio dell’AI, ma il 71% teme l’uso dei dati. Kpmg: il 64% dei Ceo consumer & retail la indica come priorità d’investimento e il 73% prevede di destinare il 10-20% del budget nei prossimi 12 mesi; in Italia il 77% del mercato AI è “custom”. «Serve passare dall’adozione individuale alla trasformazione strutturale, con dati ben organizzati, competenze diffuse e cultura aperta alla sperimentazione», afferma Alessandro Piva (Politecnico di Milano).

 

 

 

Il presente abstract, generato automaticamente mediante sistemi di intelligenza artificiale, ha esclusivamente finalità di sintesi del contenuto dell’articolo e non ne costituisce parte integrante. Largo Consumo non garantisce la piena corrispondenza al testo integrale e declina ogni responsabilità per eventuali errori, inesattezze o omissioni derivanti dal processo automatizzato di generazione.

Argomenti

Citati in questo articolo:
Alessandro Piva, Copilot, IBM Institute for Business Value, The Vitamin Shoppe, Osservatori Politecnico di Milano, ChatGPT Enterprise, Sephora, Kpmg, Politecnico di Milano, Amazon, Capgemini, Boston consulting group, Puma, Bcg, School of management del Politecnico di Milano, Netflix