23/06/2026
- Notizia breve - Viviana Persiani
logistica

UPS investe 48 milioni nel cross-docking

UPS investe 48 milioni nel cross-docking

UPS (NYSE: UPS) ha annunciato un investimento di 48 milioni di dollari in 27 strutture di cross-docking per prodotti a temperatura controllata in tutto il mondo, in mercati chiave negli Stati Uniti e a livello internazionale, tra cui Europa, Asia e America.

Le facility sono ottimizzate per garantire rapidità e stoccaggio a breve termine durante i trasferimenti tra trasporto aereo e terrestre, rispettando gli specifici requisiti di temperatura. L’annuncio rafforza il Network globale della catena del freddo di UPS, in risposta alla crescente domanda di farmaci che richiedono una gestione a temperatura controllata entro rigorosi intervalli termici tra 2°C e 8°C, tra 15°C e 25°C e temperature di congelamento.

«Abbiamo allineato i nostri investimenti alle esigenze specifiche dei nostri clienti del settore sanitario. Le nostre strutture globali di cross-docking rafforzano le nostre capacità end-to-end nella catena del freddo per garantire che i trattamenti critici vengano consegnati in modo sicuro e affidabile ai pazienti in tutto il mondo - ha affermato Kate Gutmann, EVP e Presidente di UPS International, Healthcare and Supply Chain Solutions».

I 27 centri di cross-docking per il trasporto a temperatura controllata garantiscono un flusso continuo tra le diverse modalità di trasporto. Tutte le strutture sono conformi alla certificazione IATA CEIV Pharma, uno standard riconosciuto a livello settoriale per la gestione e la qualità dei prodotti farmaceutici.

Una centrale di controllo attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno monitora proattivamente le spedizioni, segnala i rischi e consente interventi rapidi per garantire il trasporto dei prodotti critici.

Secondo Growth Market Reports, la domanda di farmaci biologici sensibili alla temperatura dovrebbe crescere a un tasso annuo dell’8,3% fino al 2033, raggiungendo un valore stimato di 39,1 miliardi di dollari.

Secondo PharmaSource, circa 1 nuovo farmaco su 3 approvato oggi appartiene a questa categoria e oltre l’85% richiede una gestione a temperatura controllata.

Con l’arrivo sul mercato di terapie come quelle cellulari e geniche, le piattaforme a mRNA e i farmaci GLP-1, le supply chain healthcare stanno diventando più complesse e sensibili ai rischi. Le escursioni termiche rappresentano uno dei principali fattori di criticità: si stima che le interruzioni della catena del freddo costino fino a 35 miliardi di dollari all’anno e, secondo l’OMS, contribuiscano fino al 50% dello spreco globale di vaccini.

«I farmaci biologici e le terapie personalizzate stanno favorendo un’assistenza migliore e più mirata per i pazienti - ha dichiarato John Bolla, Presidente di UPS Healthcare. Questi investimenti riflettono il nostro impegno nel continuare ad allineare la nostra catena di approvvigionamento end-to-end, leader nel settore, per proteggere trattamenti e diagnostica innovativi, favorendo migliori esiti per i pazienti».

L’espansione delle attività di cross-docking di UPS si inserisce in una strategia di investimento di lungo periodo nella logistica complessa per il settore healthcare, rafforzata da acquisizioni tra cui Bomi Group, Frigo Trans e BPL in Europa e Andlauer Healthcare Group in Nord America.

Più recentemente, l’azienda ha ampliato il proprio hub aereo di Incheon, in Corea, per supportare i crescenti flussi commerciali nel settore healthcare: secondo i dati dell’Observatory of Economic Complexity, nel 2025 la Corea del Sud ha importato quasi 9,7 miliardi di dollari di prodotti farmaceutici.

Argomenti

Citati in questo articolo:
kate gutmann, Growth Market, PharmaSource, mRNA, John Bolla, Ups, Supply Chain